Cura della parodontite laser

Cura parodontite laser a Venezia

La parodontite, nota ai più come piorrea, è una patologia di tipo infiammatorio generata dalla presenza persistente di batteri sulle superfici orali. Questa malattia risulta problematica perché attacca i tessuti parodontali e li distrugge gradualmente. Questi tessuti, che di norma danno stabilità ai denti in bocca, perdendo la loro normale solidità, smettono anche di garantire loro il giusto attacco.

Quindi, la parodontite avvicina il paziente al rischio di caduta dei denti. Per risolvere il problema bisogna agire alla sua radice, con la rimozione dei germi che sono causa dell’infiammazione.

Cos’è la cura della parodontite laser

A segnalarci la presenza della malattia, spesso sono sintomi come il rigonfiamento delle gengive che, quando stimolate con lo spazzolamento, rischiano anche di sanguinare. Un altro sintomo abbastanza frequente, indice del problema, è quello della mobilità dentale, che supera le soglie standard, per farsi più evidente e preoccupante. Questa è generata proprio dal deterioramento dei tessuti parodontali.

Come già accennato, la principale causa della parodontite è la presenza dei batteri sulle superfici (dentali e gengivali), che intaccano il normale equilibrio del cavo orale. La presenza di placca e tartaro diviene quindi un problema, specialmente se questi non vengono rimossi per lungo tempo mediante le dovute pratiche di igiene orale.

Quando lo sporco si fa più persistente, allora diviene poi necessario intervenire con operazioni professionali di pulizia dentale, attuate dal dentista e molto più incisive rispetto a quelle eseguite a casa dal paziente.

Per prevenire le malattie parodontali (piorrea e gengivite) basta curare la propria igiene orale e non dimenticarsi mai di pulire i denti. Se si spazzola il sorriso con spazzolino e dentifricio dopo ogni pasto, è abbastanza improbabile incappare in malattie infiammatorie di questo tipo, perché si va a ridurre la percentuale di batteri che sono normalmente responsabili del problema.

Un altro sistema di prevenzione, in caso di pazienti fumatori, è quello di eliminare le sigarette, che veicolano i batteri e danneggiano il cavo orale.

Se la malattia parodontale è già presente, è possibile intervenire con un trattamento di ablazione del tartaro, quindi un curettage gengivale. Sostanzialmente si va ad eseguire una profonda pulizia del cavo orale, finalizzata all’eliminazione dei batteri presenti in bocca. In caso di malattia già consolidata, che ha generato la formazione delle tasche parodontali, allora si può intervenire anche con la chirurgia, per la loro definitiva eliminazione.

Oltre all’ablazione del tartaro e levigatura delle radici, per contrastare le malattie parodontali è possibile ricorrere ai trattamenti con il laser. Ci si serve di quest’ultimo per favorire una più rapida cicatrizzazione dei tessuti a seguito degli interventi di sutura dei lembi gengivali e per assicurare al paziente una guarigione più rapida e indolore. La terapia laser oggi è molto utilizzata, proprio per la sua comprovata efficacia nella risoluzione del problema di infiammazione dei tessuti.

Come si sa la parodontite è una malattia che causa la mobilità dei denti, l’alitosi e la perdita del supporto osseo attorno al dente. È una malattia subdola dove, inizialmente, da’ pochi sintomi ma che può avere una predisposizione genetica.

Bisogna, quindi, avere ben chiaro in mente il percorso per riconoscerla e per curarla, sottolineando il fatto che è una malattia che chi ne è possessore deve mettere in conto di coabitarvici per tutta la vita. Quindi, una volta curata, sono obbligatori controlli ogni 3-4 mesi e la ripetizione di alcuni test farmacologici e radiografici una volta l’anno.

Andiamo con ordine!

L’implantologia è l’ambito dentistico/chirurgico che comprende tutte le tecniche atte a riabilitare un sorriso danneggiato mediante impianti dentali. Per andare a ricostruire un sorriso affetto da edentulismo, pertanto, l’implantologia si serve di protesi fisse montate su impianti.

I perni metallici che danno sostegno alla struttura vengono inseriti chirurgicamente nell’osso del paziente, in modo che diventino parte integrante del suo sistema orale.

parodontite

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Status Parodontale

Il secondo esame diagnostico fondamentale è lo Status Parodontale chiamato anche sondaggio o cartella parodontale. Questo viene eseguito per mezzo di una sonda millimetrata che riproduce come una mappatura vari parametri come:

• Placca
• Sanguinamento
• Profondità tasca
• Recessione Gengivale
• Coinvolgimento forcazioni
• Mobilità del dente
• Presenza di pus

Con questo esame si valuta la gravità della malattia e si decide come impostare la terapia. È bene infatti sottolineare che in alcuni casi i miglioramenti in senso di formazione di nuovo osso sono molto lunghi.

Altri esami complementari

Altri due esami complementari fondamentali sono

• Il test parodontale
• Il test genetico

Questi esami sono delle accurate indagini di biologia molecolare che servono ad analizzare la carica batterica e la predisposizione genetica e sono importanti perché devono essere ripetuti a fine terapia per certificare l’avvenuta eliminazione dei principali batteri presenti inizialmente.

A questo punto si imposta la terapia che inizia sempre con la seduta di igiene. Voglio sottolineare che noi nel nostro studio ci teniamo così tanto ai nostri pazienti che abbiamo comperato ben 2 unità chiamate “Airflow” Prophylaxis Master, della EMS, leader mondiale nelle parodontiti e perimplantiti.

Il futuro è adesso..
Il futuro è qui.

Segue poi la vera e propria terapia laser

E riguardo a questo mondo, noi abbiamo deciso di usare solo la terapia migliore che adotta l’uso di uno specifico laser i cui impulsi (spot) vengono generati nell’ordine di un miliardesimo di secondo (nanosecondo) azzerando qualsiasi danno termico che il laser potrebbe causare.

Si tratta di una terapia a cielo coperto, cioè non si tagliano le gengive e raramente si fa l’anestesia.

Questa terapia può essere eseguita su tutta la bocca in un’unica seduta oppure divisa in quadranti e quindi in quattro sedute e cosa molto importante come dicevo quasi sempre senza anestesia. Come chiusura a queste informazioni, il nostro studio esegue per garantire un risultato visibile,le foto all’inizio terapia e alla fine per poter evidenziare i miglioramenti avvenuti.

Va ricordato poi che essendo una malattia cronica vanno sempre messe in conto per “ tutta la vita dei denti” i controlli ogni 3-4 mesi e la ripetizione di alcuni esami annuali.

Per cui, per onestà intellettuale, se non siete in grado di auto imporvi questi obblighi “ad vitam”, io sono il primo a scoraggiarvi di intraprendere questo tipo di terapia.

Facciamo quindi un po’ di conti di quanto si dovrebbe spendere per avere un quadro dettagliato di questa patologia.

Se presenti una malattia parodontale e vuoi ricorrere al trattamento laser, non ti resta che contattare lo Studio Dentistico Massimo Seno. Compila il modulo online, i nostri esperti ti chiameranno per una prima visita di controllo così da analizzare il tuo problema.

Se vuoi parlare con la segreteria puoi farlo comodamente telefonando allo Studio Dentistico Seno di Fossalta di Piave (Venezia)

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